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Il nome della band è : Everglade
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La band è stat inserita il 24/01/05
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Biografia & Discografia
La band, che dopo qualche mese di assestamento prese il nome di "Etilika", si forma nell'Agosto 2000 (ci sono pareri discordi, chi dice 1999, chi dice 2000...si sa, l'alcool gioca brutti scherzi alla memoria oltre che al fegato...). La line-up rimane praticamente costante; dalla nascita ai giorni nostri c'è stata la sola dipartita di Matteo T., tastierista del gruppo, per cause di lavoro. Il nostro intento iniziale (il nucleo della band era formato da Alberto M., Luca B. e Mattia B., cui si unì dopo pochi mesi Siso) di suonare per divertimento nel garage di casa, dove l'unico elettrodomestico è il frigo per la birra, ci portò ben presto ad effettuare alcune uscite durante le quali proponevamo cover affiancate da brani originali cantati dapprima in italiano, per puntare successivamente sull'inglese, che, seppur più povero di sfumature, risulta più facile da accoppiare alle note musicali. Le nostre composizioni sembravano non trovare collocazione in nessun genere musicale ben preciso, non avevamo le idee ben chiare, ed ogni canzone sembrava essere un episodio a sè stante... Molto probabilmente, il fatto di non aver nessuna impostazione tecnica ci dava la possibilità di esplorare molto ingenuamente le innumerevoli vie della musica. Col passare delle composizioni, cercammo di operare una scrematura, portandoci presto a suonare molto simili a gruppi quali Nirvana, rientrando tra i paletti del cosiddetto Grunge. I testi, a questo punto, seguirono la musica verso una direzione ben precisa, e sparirono storie quali quelle raccontate in "Angioletto" o "Sunshine Route" (che ad osservarle ora sono molto lontane ed innocenti), che lasciarono spazio a scenari più scuri ("Dirty World") e pessimisti ("Spell"), o ancora a momenti di incitamento a reagire ("New Man In The World"). E' a questo punto che anche le cover cambiano orientamento. Le composizioni originali che seguirono segnarono il passaggio da brani istintivi, per lo più costruiti sul binomio strofa/ritornello, a pezzi più "studiati", in cui la distinzione chiara tra due partiture diverse per le chitarre (non meno importante è la scelta degli effetti e dei loro parametri), e l'uso di dinamica e volume nella sezione ritmica, creano intrecci più maturi. Altro passo importante nella nostra storia fu l'ingresso nella formazione di Matteo P. come cantante, proprio quando (Novembre 2003) decidemmo di ricominciare daccapo, lanciandoci a capofitto sui Pearl Jam per quanto riguarda le cover, e mettendoci molto più d'impegno sui nostri pezzi. La creatività e la diversa provenienza di Matteo, fanno si che nelle nostre composizioni ci sia un ingrediente in più, e la nuova idea di concentrarci molto sui nostri pezzi fa in modo che questi crescano in impatto sonoro ("Human Being") e siano caratterizzati da repentini cambi d'umore ("Lightyears Between Us" o "Searching").
Riferimenti utili sul web:
Sito ufficiale della band